Garanzia accessoria del conducente

Tra le garanzie accessorie proposte da un’assicurazione la più frequente è la polizza infortuni conducente. Soprattutto i più giovani, o comunque chi è alle prime esperienze con l’assicurazione auto, non sa che la RC Auto non tutela di diritto chi ha provocato un sinistro a torto, poiché copre esclusivamente i danni causati a persone e veicoli. Per questo motivo, per tutelare sempre e comunque chi è alla guida un veicolo, a prescindere se in un eventuale incidente possa avere ragione o torto, le compagnie assicurative offrono la polizza infortuni conducente; un vero e proprio contratto assicurativo firmato durante la stipula dell’assicurazione auto. Ribadiamo che la garanzia accessoria sul conducente non è compresa nella normale polizza auto.

Quando si stipula l’assicurazione del conducente, essa prevede un risarcimento per i casi più gravi come morte e invalidità permanente, ma anche copertura di qualsiasi spesa sanitaria direttamente riconducibile all’incidente automobilistico e conseguentemente al danno subito. Tuttavia è bene leggere con attenzione il contratto che si andrà a stipulare in quanto anche la polizza del conducente non è uguale per tutte le compagnie. La prima cosa da analizzare è verificare quali infortuni sono risarciti, non tutti sono necessariamente compresi nella polizza; alcune escludono i colpi lievi. A variare tra una polizza e l’altra sono anche i massimali, cioè la cifra massima oltre la quale l’assicurazione non risarcisce. La franchigia, se presente, è generalmente compresa in una range di 3-5%. Per concludere, annotiamo che la polizza infortuni può coprire solo il cliente assicurato oppure, se previsto dal contratto, coprire gli altri guidatori dell’auto.