Premi Assicurativi

Le assicurazioni sempre più care in Italia. Il mercato delle assicurazioni in Italia è sempre più alto, ma anche sempre più costoso. Recenti indagini delle associazioni di consumatori hanno infatti dimostrato come il premio assicurativo (soprattutto quello obbligatorio dell'RC auto) pesi in maniera influente sul bilancio familiare. Bisogna ricordare che non ci sono solo le polizze obbligatorie, come quelle appunto sull'auto; esistono anche svariate polizze sulla vita, sugli infortuni, sui propri beni che sono direttamente proporzionali ai beni assicurati. Come è noto, più alto è il massimale che verrà corrisposto in caso si verifichino le condizioni per il pagamento, più alto è il premio che l'assicurato deve versare annualmente alla compagnia di assicurazioni. E' comunque l'RC auto ad avere il peso maggiore, in quanto colpisce la maggior parte degli italiani. Il funzionamento è pressoché simile a quello delle polizze vita, o delle polizze sulla casa: in base alle varie opzioni prescelte (ad esempio l'assicurazione contro il furto, o contro gli eventi atmosferici), si paga un premio per ottenere il rimborso del valore sul mercato dell'auto, che naturalmente si svaluta ogni anno. L'RC auto serve inoltre a coprire tutti i danni che possono essere causati da incidenti. Trattandosi di una polizza che chiunque possiede un'automobile deve obbligatoriamente sottoscrivere, ha un peso non indifferente sul bilancio familiare, dato che si paga solitamente annualmente e il premio non è basso. Nonostante le compagnie assicurative offrano diversi tipi di assicurazione (come dicevamo prima, sulla casa, sulla vita, sugli infortuni, e così via), non c'è una vera e propria concorrenza tra un'agenzia e l'altra, portando quindi il consumatore a dover spesso scegliere tra importi troppo simili tra loro. Anni fa, indagini delle associazioni di consumatori avevano scoperto una sorta di accordo tra le varie compagnie, che erano state per questo costrette a pagare multe salate (questo tipo di situazione è infatti vietato per legge), ma le cose non sono davvero cambiate. L'unico metodo per risparmiare davvero qualcosa si è rivelato quello della sottoscrizione della polizza per telefono, ma anche qui, le associazioni di consumatori hanno scoperto che a fronte di un cospicuo risparmio sul premio, si corrono forti rischi nel caso si necessiti di assistenza da parte della compagnia assicurativa e a volte si corre anche il rischio di non veder pagato l'indennizzo qualora si subisca o si causi un danno. Bilanciando quindi pregi e difetti di questa scelta, si propende per la sottoscrizione della propria polizza presso un'agenzia tradizionale, dove si spende di più ma si è sicuri che il risarcimento verrà versato. Come fare quindi per contrastare l'aumento quasi costante dei premi assicurativi' La cosa migliore è informarsi bene, anche tramite internet, delle diverse polizze esistenti, delle differenza tra una polizza e l'altra e del funzionamento del mercato assicurativo. In questo modo si scopre, ad esempio, che se si associa la polizza vita alla polizza sugli infortuni, si ha un risparmio sul premio da versare annualmente. L'informazione inoltre permette di capire quale polizza fa al caso nostro: alcune polizze vita, ad esempio, prevedono una sorta di rendita pensionistica (si tratta delle polizze caso vita). Conoscerne il funzionamento e l'esistenza permette di scegliere più consapevolmente la polizza da sottoscrivere. Inoltre, visitando i siti delle associazioni di consumatori si possono vedere quali sono le società più economiche e quelle più affidabili: utilissimo per evitare di incappare in società che tardano a versare l'indennizzo o mancano di un'adeguata assistenza al cliente. Infine, chiedere preventivi alle varie agenzie e confrontare prestazioni offerte e prezzi è, come sempre, il metodo migliore per risparmiare, anche se richiede più tempo.

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